Il progetto

L’obiettivo del progetto “PAC-PAC” è:

  • di sviluppare, consolidare e dotare le imprese di presupposti tecnici, tecnologici e di metodi produttivi per l’ideazione, progettazione e produzione di videogiochi d’avventura e fiction interattive ambientate in luoghi reali
  • con il primario scopo di promuovere il patrimonio ambientale e culturale (paesaggistico, archeologico, storico, architettonico, artistico) della Sardegna ai fini turistico-culturali.

Il progetto è finanziato da Sardegna Ricerche su fondi POR FESR 2014-2020 per la realizzazione di progetti cluster.

Puntiamo su una particolare formula di videogiochi d’avventura e di fiction interattive cosiddette “point-and-click che attraverso alcune originali e sinora poco sfruttate modalità e tecniche – oggetto di sperimentazione, sviluppo e trasferimento tecnologico di questo progetto – consentiranno di integrare le riprese foto e video panoramici di ambienti reali con l’interattività tipica dei videogiochi d’avventura e delle fiction interattive, ottenuta attraverso l’impiego e montaggio degli effetti speciali (practical effect).

Dunque, la singolarità e la ragione di originalità del prodotto finale sta nel fatto che non si fa ricorso alle ricostruzioni e modelli 3D degli ambienti, luoghi e architetture reali, bensì si impiegano direttamente le loro riprese fotografiche e video le quali nelle fasi di post-produzione vengono opportunamente trattate, manipolate, collegate, combinate, montate e programmate per dotarle delle funzionalità interattive con il giocatore.

Anziché un videogioco d’avventura classico, l’esperienza che così ricreiamo si avvicina più a qualcosa che potremmo chiamare first-person interactive cinema, cinema interattivo in prima persona.

Questa peculiare formula di medium narrativo potrebbe offrire notevoli vantaggi e opportunità:

  1. è particolarmente efficace a presentare e promuovere territori, ambienti e luoghi ai fini culturali e turistici, certamente più delle ambientazioni virtuali basate sulle ricostruzioni e modelli 3D, le quali non vengono percepite dagli utenti come visivamente credibili e plausibili alla pari di fotografie e documenti video;
  2. oltreché costituire una modalità di promozione in sé, può essere integrata con altre attività, attrazioni ed allestimenti in loco (ad esempio si potrebbe immaginare un gioco ambientato nel parco geominerario del Sulcis che il giocatore gioca in prima fase online per poi visitare i luoghi reali e compiere in loco alcune fasi di approfondimento, o per visitare gli allestimenti appositamente creati, o per scoprire il denouement della trama narrativa), coinvolgendo così direttamente guide e operatori culturali e turistici;
  3. in quanto medium narrativo innovativo, iper-mediale e interattivo, è una sede naturale di integrazione tra diversi tipi di prodotti digitali, competenze e professionalità; pertanto è una promettente piattaforma per la valorizzazione, convergenza ed integrazione in un prodotto finale di diverse competenze, esperienze e iniziative imprenditoriali, anche di recente avviamento, legate alla produzione di contenuti digitali (dalle produzioni cinematografiche alle composizioni musicali, dalle riprese aeree alle ricostruzioni e modellazioni 3D;
  4. riduce notevolmente i costi di produzione e il fabbisogno di competenze specifiche per la ricostruzione fedele e modellazione degli ambienti virtuali, e successivamente per la loro programmazione;
  5. abbassa la soglia di accesso al medium narrativo, riducendo tempi e soprattutto requisiti di competenze specialistiche di sviluppo e di realizzazione grafiche delle ambientazioni, rendendo così possibile una diffusa, autonoma, spontanea, per quanto anche effimera, sperimentazione e produzione di micro-giochi e fiction interattive, anche in contesti didattici scolastici e universitari.

 

Per raggiungere gli scopi e per cogliere le opportunità presentate sopra, ci proponiamo il seguente quadro degli obiettivi e risultati attesi, che danno luogo ai rispettivi pacchetti di lavoro nei quali è articolato il progetto:

  1. progettare, realizzare e sperimentare dimostratori tecnologici e prototipi di dispositivi narrativi dei videogiochi d’avventura e fiction interattive con ambientazioni reali;
  2. sviluppare un motore di gioco (game engine) dotato di un ambiente di produzione (authoring) amichevoli per la realizzazione di videogiochi d’avventura e narrazioni interattive;
  3. ideare, progettare e produrre due videogiochi esemplari per dimostrare le potenzialità e l’efficacia artistica, narrativa e tecnica dell’approccio: il primo sarà un gioco “lungometraggio” con tema, trama narrativa ed ambientazione legate al Parco geominerario del Sulcis-Iglesiente; il secondo sarà invece un gioco “cortometraggio”, con ambientazione in diverse location della Sardegna);
  4. sviluppare una piattaforma Web, e la rispettiva App per l’accesso dai dispositivi mobili, per l’archiviazione, condivisione e showcasing pubblico, e per la fruizione online dei videogiochi e fiction interattive realizzate con l’ambiente di produzione (authoring);
  5. disseminare le tecnologie e i processi produttivi; promuovere la diffusione d’uso le sperimentazioni; esplorare opportunità di mercato.

Il progetto è stato avviato nel febbraio 2018 e avrà la durata di 30 mesi.

Annunci